12/04/2008

storia di una formica

Storia di una formica

 

Tutti i giorni, molto presto, arrivava in ufficio la Formica produttiva e felice.

Li trascorreva i suoi giorni, lavorando e canticchiando una vecchia canzone d’amore

Era produttiva e felice ma, ahimè, non era superivionata.

Il calabrone, gestore generale, considerò la cosa impossibile e crò il posto di supervisore, per il quale assunsero uno Scarafaggio con molta esperienza.

La prima preoccupazione dello Scarafaggio fu standardizzare l’ora di entrata e di uscita e preparò pure dei bellissimi report.

Ben presto fu necessaria una segretaria per aiutare a preparare i report, quindi assunsero una ragnetta che organizzò gli archivi e si occupò del telefono.

E intanto la formica produttiva e felice lavorava e lavorava.

Il Calabrone, gestore generale, era incantato dai report dello Scarafaggio supervisore, e così finì col chiedere anche quadri comparativi e grafici, indicatori di gestione ed analisi delle tendenze.

Fu quindi necessario assumere una Mosca aiutante del supervisore e fu necessario un nuovo computer con stampante a colori.

Ben presto la Formica produttiva e felice smise di canticchiare le sue melodie e cominciò a lamentarsi di tutto il movimento di carte che c’era da fare.

Il Calabrone, gestore generale, pertanto, concluse che era il momento di adottare delle misure: crearono la posizione di gestore dell’area dove lavorava la formica produttiva e felice.

L’incarico fu dato ad una Cicale, che mise la moquette nel suo ufficio e fece comprare una poltrona speciale. Il nuovo gestore di area – è chiaro – ebbe bisogno di un nuovo computer e quando si ha più di un computer è necessaria una Intranet. Il nuovo gestore ben presto ebbe bisogno di un’assistente (Remora, già suo aiutante nell’impresa precedente), che l’aiutasse a preparare il piano strategico e il  budget per l’area dove lavorava la Formica produttiva e felice.

La Formica non canticchiava più ed ogni giorno si faceva più irascibile.

“Dovremo commissionare uno studio sull’ambiente lavorativo, un giorno di questi” disse la Cicala.

Ma un giorno il gestore generale, al rivedere le cifre, si rese conto che l’unità, nella quale lavorava la Formica produttiva e felice, non rendeva più tanto.

E così contattò il Gufo, prestigioso consulente, perchè facesse una diagnosi della situazione.

Il Gufo rimase tre mesi negli uffici ed emise un cervellotico report di vari volumi e di vari milioni di euro, che concludeva: “C’è troppa gente in questo ufficio”.

E così il gestore generale seguì il consiglio del consulente e licenziò la formica incazzata, che prima era felice.

MORALE:

Non ti venga mai in mente di essere una Formica produttiva e felice.

E’preferibile essere inutile ei ncompetente.

Gli incompetenti non hanno bisogno di supervisori, tutti lo sanno.

Se, nonostante tutto, sei produttivo, non dimostrare mai che sei felice. Non te lo perdoneranno.

Inventati ogni tanto qualche disgrazia, cosa che genera compassione.

Però, se nonostante tutto, ti impegni ad essere una Formica produttiva e felice, mettiti in proprio,  almeno non vivranno sulle tue spalle calabroni, scarafaggi, ragnetti, mosche, cicale, remore e gufi.

 

 

11/04/2008

almeno l'italiano, sallo

1. Mi puoi disinnescare la segreteria telefonica?
 (Ordigni moderni...)
  
2. Soffro di vene vorticose. (Sarà un ballerino...)
  
3. Di fronte a queste cose rimango putrefatto! (Che  schifo!)
 
4. In farmacia: Puoi darmi un 'una tantum'? (forse si  chiama 'tantum verde'?)
  
5. Quando muoio mi faccio cromare. (Valido!)
 
6. Arriva il treno, hai blaterato il biglietto? (.....)
  
7. Come faccio a fare tutte queste cose simultaneamente?
    Dovrei avere il dono dell'obliquità!  (la torre di Pisa???)
 
8. Un'onda anonima ha travolto i surfisti. (e nessuno la  sa riconoscere???)
  
9. Almeno l'italiano... sallo! (Eh...)
  
10. Basta! Vi state coagulando contro di me!  (trasfusione?)
  
11. E' nel mio carattere: quando qualcosa non va, io  sodomizzo! (Stategli lontano!)
  
12. Anche l'occhio va dalla sua parte... (Si chiama  strabismo...)
  
13. Non so a che santo riavvolgermi. (Una videocassetta devota....)
  
14. Avete i nuovi telefonini GPL? (No mi spiace solo benzina!!!) 
  
15. Il cadavere presentava evidenti segni di decesso. (Ma va?! Strano)
  
16. Prima di operarmi mi fanno un'autopsia generale. (Auguri!)
  
17. Vorrei un pacco di cotone idraulico. (Ha una perdita???)
 
18. Abbiamo mangiato la trota salmonellata. (Ancora  auguri!)
  
19. Vorrei un'aspirina in supposte effervescenti. (Quando si dice faccia da culo...)
 
  20. Vorrei una maglia con il collo a volpino. (Non era lupetto?....)
 
21. Devo andare dall'otorinolalinguaiatra. (che dire...)
 
  22. Ho visitato palazzo degli infissi a Firenze. (....si  ci sono infissi alla finestre e allora??)
  
23. Vorrei una pomata per l'Irpef. (Herpes è  difficile...)
 
24. Se lo sapevo glielo divo! (Ovvio...)
  
25. Usare il DDT fa diventare più grande il buco nell'Orzoro. (Addio colazione)
  
26. Tu non sei proprio uno sterco di santo. (Meno  male...)
  
27. Tu l'hai letto il fu Mattia Bazar? (Antonella Ruggero???)
 
28. E' andato a lavorare negli evirati arabi. (Contento lui...) 
  
29. Lo scontro ha causato 5 feriti e 10 confusi. (Uno dei confusi sei tu??)
  
30. A forza di andare di corpo mi sono quasi disintegrata. (O disidratata??? Alla faccia della 
diarrea!)
  
31. Mia nonna ha il morbo di Pakistan. (....)
  
32. La mia auto ha la marmitta paralitica. (...e al posto dei cavalli ha le sedie a rotelle??)
  
33. Verrà in ufficio una stragista per il tirocinio. (Si salvi chi può!)
  
34. Sono momentaneamente in stand-bike. (L'attesa in  bicicletta....)
  
35. Che lingua si parla in Turchia? Il turchese. (...è logico)
 
  36. Davanti alla sua prepotenza resto illibato. (....si....) 
  
37. Scendi il cane che lo piscio. (...guinzagliato però!!!!)
  
38. Da vicino vedo bene, è da lontano che sono lesbica. (Aiuto...)
  
39. C'è una peluria di operai. (Che schifo!!) 
  
40. E' inutile piangere sul latte macchiato. (Meglio farlo su un bel cappuccino...) 
  
41. Sono sempre io il cappio espiatorio (L'impiccato)
  
42. Beviamo una Magnum di Kruger. (salute) 
 
43. Signora, vorrei 100 grammi di prosciutto senza polistirolo. (...che faccio un po' fatica a digerirlo...) 
  
44. Mi sono fatta il Leasing al viso. (..pensavo un mutuo...)

09/04/2008

le 6 verità della vita

Le 6 'verità' della vita:

1) Non puoi toccare tutti i tuoi denti con la lingua;

2) Tutti i deficienti, dopo aver letto la prima 'verità', la provano;

3) La prima 'verità' è una bugia;

4) Ora stai sorridendo perchè anche tu sei un deficiente;

5) Manderai subito questa mail ad un altro/a idiota;

6) Ora c'è uno stupido sorriso sulla tua faccia.




la vita è così,........non te la prendere,
il 90% delle persone ci casca e il rimanente 10% non arriva neppure alla
numero 2 prima di mordersi la lingua.....

Ciao Ciao

10:40 Scritto da: mentreaspetti in email | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: email, verità, sorridere, passatempo | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

08/04/2008

Prodi e la crisi

Ma quale crisi?!
 
Prodi, durante un giorno di riposo, passeggia per le 
 vie di Bologna con la moglie Flavia , quando si
 sofferma davanti a una vetrina e le dice:

"Flavia amore mio, guarda qua.
 
Pantaloni 20 Euro.
 
Camicia 17 Euro.
 
Giubbotto in pelle 55 Euro...
 
Vedi? Non sono prezzi alti!! E poi parlano di crisi!
 
"Flavia guardandolo teneramente e con il tono che solo  una "donna innamorata" può avere gli risponde:
 
" COGLIONE, quella è una lavanderia!"

 

07/04/2008

INFERNO O PARADISO?

Berlusconi, essendo unto dal Signore, scivola e muore. Arriva alle porte del Paradiso, dove l’attende paziente San Pietro:

“Benvenuto in paradiso, eminenza. Prima di farla accomodare, devo purtroppo anticiparle che abbiamo un piccolo problema da risolvere.

Vede, è molto raro che un politico d’alto rango arrivi quì, e la verità è che non sappiamo cosa fare con lei. Così abbiamo deciso di farle trascorrere un giorno all’inferno e uno in paradiso, cosicchè lei possa scegliere liberamente dove trascorrere la sua eternità.”

San Pietro accompagna il nuovo arrivato all’ascensore e questi scende, scende fino all’inferno.

Si apre la porta e Berlusconi si trova in mezzo ad un verdissimo campo di golf. In lontananza intravede un lussuoso club house; davanti, tutti i suoi amici politici che avevano lavorato con lui.

Gli corrono incontro e lo abbracciano commossi, ricordando i bei tempi andati, quando tutti insieme si arrichivano alle spalle degli italiani.

Decidono di fare una partita a golf e poi cenano tutti assieme al club house con caviale e aragosta.

Alla cena partecipa pure il diavolo, che in realtà si dimostra essere una persona molto simpatica, cordiale e divertente. Berlusconi si diverte talmente tanto che non si accorge che è già  ora di andare.

Tutti gli si avvicinano e prima che parta gli stringono calorosamente la mano, lasciandolo  triste e profondamente commosso.

L’ascensore sale, sale e si riapre davanti alla porta del paradiso, dove San Pietro lo sta aspettando. Berlusconi passa le successive 24 ore saltellando di nube in nube, suonando l’arpa, pregando e cantando.

Il giorno è lungo e noioso, ma finalmente finisce. Si presenta finalmente San Pietro che gli chiede: “Eminenza, ha trascorso un giorno all’inferno e uno in paradiso, ora può scegliere democraticamente dove trascorrere l’eternità.

Berlusconi riflette un momento, si gratta la crapa e dice “ beh, mi consenta, in paradiso è stato tutto molto bello, però credo che sia stato meglio all’inferno”.

Allora San Pietro scrolla le spalle e lo accompagna all’ascensore. Scendi, scendi, giunge all’inferno.

Quando le porte si aprono, si ritrova in mezzo ad una terra deserta e piena di immondizie sparse dappertutto.

Vede tutti i suoi amici in tuta da lavoro che raccolgono il pattume e lo depositano in sacchi neri di plastica. Il diavolo gli si avvicina e gli mette un braccio attorno al collo, in segno di benvenuto.

“Non capisco...” balbella Berlusconi “ mi consenta, ieri qui c’era un campo da golf, e un club house, e abbiamo cenato a base di aragosta e caviale, e ci siamo divertiti un sacco. Ora la terra è solo un deserto pieno di spazzatura e i miei amici sembrano dei miserabili”.

Il diavolo lo guarda, sorride e gli dice:

“Amico mio, ieri eravamo in campagna elettorale.

Oggi, hai già votato per noi”.

04/04/2008

sempre i soliti uomini

 
Un tipico quarantenne, dopo un periodaccio al lavoro, decide di andarsi a fare una vacanza: prenota una crociera e continua a divertirsi fino a che a un certo punto la nave affonda.
Si ritrova su un isola deserta, senza viveri, senza niente solo con banane e noci di cocco.
Dopo circa 5 mesi, mentre se ne stava sdraiato in spiaggia vede una donna bellissima arrivare su una barca a remi. Incredulo le va incontro e chiede
"Da dove vieni? Come sei arrivata qui?" Lei risponde " Ho remato dall'altra parte dell'isola, dove sono naufragata quando la mia nave e' affondata.
"Incredibile" dice il tipo "Sei stata fortunata che una barca sia stata trascinata a riva insieme a te"
"Cosa, questa?" spiega la donna "No, l' ho fatta io con materiale grezzo che ho trovato sull'isola. I remi li ho ricavati da una pianta di caucciu', il fondo l' ho fatto con rami di palme e i lati con l' albero di eucalipto.
"Ma gli arnesi dove li hai presi?" Chiede lui.
"Oh quello non e' stato un problema" risponde la donna "A sud dell' isola c'e' uno strato di roccia insolito e ho scoperto che se lo sottoponevo a una certa temperatura nella mia fornace si scioglieva in un metallo duttile e ho usato quello per fare gli arnesi.
Il tipo rimane sbalordito.
"Dai andiamo nel posto dove sto io" Gli dice lei.
Dopo una bella remata arrivano in una piccola baia. Il tipo quasi cade dalla barca quando vede davanti a se un sentiero di pietra che conduce ad una abitazione di colore bianco e azzurro. Mentre la donna lega la barca con delle funi fatte di fibre vegetali il tipo non può fare altro che ammirare tutto a bocca aperta. Entrando in casa la donna dice casualmente " Non e' un gran che ma io la chiamo casa mia, accomodati, vuoi bere qualcosa?" "No grazie" risponde lui ancora confuso "..non ce la faccio proprio a bere un altro succo di cocco.." "Non e' succo di cocco" Gli dice lei facendo
l'occhiolino "Ho messo su una piccola distilleria. La vuoi una Pina Colada?"
Il tipo cercando di celare il suo continuo sbalordimento, accetta. Si siedono sul divano e incominciano a chiacchierare, si scambiano le rispettive storie e ad un certo punto la donna dice "Mi vado a mettere qualcosa di più comodo. Tu vuoi farti la doccia e la barba? Sopra all' armadietto del bagno c'e un rasoio.
Ormai non chiedendo più spiegazioni per tutte queste cose, va nel bagno dove trova un rasoio fatto col guscio di una tartaruga. Mentre si fa la barba pensa "Questa donna è proprio incredibile, è fenomenale, chissà che altre sorprese mi aspettano?"
Quando torna dal bagno lei lo accoglie nuda con solo da alcune foglie strategicamente posizionate e lo invita a sedersi sul divano accanto a lei
"Dimmi" dice lei in modo sensuale e avvicinandosi "Siamo qui da molto tempo, tu sei stato solo per molti mesi, sono sicura che c'e qualcosa che veramente vorresti fare in questo momento, qualcosa che hai desiderato per tanto tempo." E continua a fissarlo negli occhi.
Lui non riesce a credere a quel che sente "No.." ingoia tutto eccitato, gli occhi incominciano a riempirsi di lacrime "No... non mi dire che hai anche Sky Sport?"

03/04/2008

la terra vista dall'alto

incontentabili?!?

TITOLO: le verità della vita
A New York è stato aperto un nuovo negozio dove le donne possono scegliere e comprare un marito.
All' entrata sono esposte le istruzioni su come funziona il negozio:

- Puoi visitare il negozio SOLO UNA VOLTA.

- Ci sono 6 piani e le caratteristiche degli uomini migliorano salendo.

- Puoi scegliere qualsiasi uomo ad un piano oppure salire al piano superiore.

- Non si può ritornare al piano inferiore.

Una donna decide di andare a visitare il Negozio di Mariti per trovare un compagno.

Al primo piano l' insegna sulla porta dice:

- Questi uomini hanno un lavoro.

La donna decide di salire al successivo. Al secondo piano l' insegna sulla porta dice:

- Questi uomini hanno un lavoro e amano i bambini.

La donna decide di salire al successivo. Al terzo piano l' insegna sulla porta dice:

- Questi uomini hanno un lavoro , amano i bambini e sono estremamente belli.

"Wow" pensa la donna , ma si sente di salire ancora. Al quarto piano l' insegna sulla porta dice:

- Questi uomini hanno un lavoro , amano i bambini , sono belli da morire e aiutano nei mestieri di casa.

"Incredibile" esclama la donna , "Posso difficilmente resistere!". Ma sale ancora. Al quinto piano l' insegna sulla porta dice:

- Questi uomini hanno un lavoro , amano i bambini , sono belli da morire, aiutano nei mestieri di casa e sono estremamente romantici.

La donna è tentata di restare e sceglierne uno , invece decide di salire all' ultimo piano.

Sesto piano:

- "sei la visitatrice N° 31.456.012 di questo piano , qui non ci sono uomini , questo piano esiste solamente per dimostrare quanto sia impossibile accontentare una donna. Grazie di aver scelto il nostro negozio."

Di fronte a questo negozio è stato aperto un Negozio di Mogli.

Al primo piano ci sono donne che amano far sesso.

Al secondo piano ci sono donne che amano far sesso e non sono rompi-coglioni.

I piani dal terzo al sesto NON SONO MAI STATI VISITATI

qualcosa di sempre utile

cliccare per ingrandire  
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02/04/2008

siamo nel ventunesimo secolo

Evviva il 21esimo secolo. Sai che vivi nel 2007 quando :

1. Per caso batti la tua password sul micro onde
2. sono anni che non giochi al solitario con carte vere
3. hai una lista di 15 numeri di telefono per chiamare una famiglia di 3 persone
4. mandi una mail al tuo collega che ha l'ufficio vicino al tuo
5. hai perso contatto con i tuoi amici o familiari perchè non hanno  indirizzo e-mail
6. arrivi a casa tua dopo una lunga giornata di lavoro e rispondi al telefono come se tu fossi ancora all'ufficio
7. fai lo zero sul tuo telefono di casa per prendere la linea
8. sei al tuo posto di lavoro da 4 anni ma hai lavorato per 3 imprese diverse
10. tutte le pubblicità tv hanno un indirizzo web giu sullo schermo
11. vai in panico se esci da casa tua senza il tuo cellulare e torni indietro per riprenderlo
12. ti alzi la mattina e la prima cosa che fai è accendere il computer prima di bere un caffè
13. inchini la testa per sorridere
14. stai leggendo questo testo, sei daccordo e sorridi
15. peggio ancora, sai già a chi rimandare questa e-mail
16. sei troppo occupato per accorgerti che non c'è il numero 9 in questa lista
17. subito guardi il messaggio per vedere se c'è o no il numero 9 nella lista


CONSIGLIO : Quando il tuo lavoro ti rompe, e sei sull'orlo della
depressione, e niente va come vorresti al lavoro, allora fai questo:
uscendo dal lavoro, fermati in una farmacia e compra un termometro rettale johnson and johnson" (solo questa marca).

Aprilo e leggi le istruzioni. troverai questa frase da qualche parte :

ogni termometro rettale "johnson and johnson" è stato personalmente provato nella nostra fabbrica.

Ora chiudi gli occhi e ripeti ad alta voce per 5 volte :

"sono felice di non lavorare nel reparto controllo di qualità da Johnson and Johnson"

E ORA RIDI

01/04/2008

a raffica

Una ragazza si confida con un suo amico:

- Sai io amo tantissimo il mio ragazzo, ma sono una tipa molto volatile e mi è capitato di tradirlo con il giardiniere... E l'amico:

- Semmai si dice volubile...

E lei:

- Ah si... Sai lo amo tantissimo il mio ragazzo, però mi è capitato e l'ho tradito anche con un ragazzo in vacanza... sai io sono una tipa volatile...

- Anche in vacanza?!? Ma si dice volubile!!!

E lei continua:

- Ah si, scusa... volubile... Però ti devo giurare che io il mio ragazzo lo amo tantissimo ma sai... giorni fa... non so come... mi è capitato e l'ho tradito con il mio professore! Non so com'è successo, forse perchè sono una ragazza molto... com'è che si dice quella parola? E l'amico:

- Troia... si dice troia!

 

 

- Papà, è vero? Ho sentito che in certi paesi in Africa un uomo non conosce la propria moglie finchè non la sposa...

- Succede in tutti i paesi, figliolo!

 

 

Una signora si reca dal medico di famiglia con gli occhi pesti e il corpo ricoperto di lividi. Davanti al dottore ammette che le lesioni sono state provocate dal marito. E questi le dice:

- Mah, pensavo che suo marito fosse fuori per lavoro!

- Ehh... anch'io lo pensavo...

 

 

Dopo l'operazione un paziente, svegliandosi dall'anestesia, apre gli occhi e chiede:

- Dottore com'è andata l'operazione?

- Non tanto bene... io sono San Pietro!

16:30 Scritto da: mentreaspetti in BARZELLETTE | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: barzellette, veloci, ridere, pausa, caffè | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

utili consigli

Oggetto: Alcuni utili consigli


Lezione N° 1

Un uomo va sotto la doccia subito dopo la moglie e nello stesso istante suonano al campanello di casa.
La donna avvolge un asciugamano attorno al corpo, scende le scale correndo e va ad aprire la porta: è Giovanni, il vicino.
Prima che lei possa dire qualcosa lui le dice: ti do 800 Euro adesso in contanti se fai cadere l'asciugamano!
Riflette e in un attimo l'asciugamano è per terra...
Lui la guarda a fondo e le da la somma pattuita.
Lei, un po' sconvolta, ma felice per la piccola fortuna guadagnata in un attimo risale in bagno.
Il marito, ancora sotto la doccia le chiede chi fosse alla porta.
Lei risponde:  era Giovanni.
Il marito: perfetto, ti ha restituito gli 800 euro che gli avevo prestato ?

Morale N°1:
Se lavorate in team, condividete sempre le informazioni !

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Lezione N°2

Al volante della sua macchina, un attempato sacerdote sta Riaccompagnando una giovane monaca al convento.
Il sacerdote non riesce a togliere lo sguardo dalle sue gambe accavallate.
All'improvviso poggia la mano sulla coscia destra della monaca.
Lei lo guarda e gli dice: Padre, si ricorda il salmo 129?
Il prete ritira subito la mano e si perde in mille scuse.
Poco dopo, approfittando di un cambio di marcia, lascia che la sua mano sfiori la coscia della religiosa che imperterrita ripete:
Padre, si ricorda il salmo 129?
Mortificato, ritira la mano, balbettando una scusa.
Arrivati al convento, la monaca scende senza dire una parola.
Il prete, preso dal rimorso dell'insano gesto si precipita sulla Bibbia alla
ricerca del salmo 129.
Salmo 129: andate avanti, sempre più in alto, troverete la gloria...

Morale n°2 :
Al lavoro, siate sempre ben informati !

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Lezione n°3

Un rappresentante, un impiegato e un direttore del personale escono dall'ufficio a mezzogiorno e vanno verso un ristorantino quando su di una
panca trovano una vecchia lampada ad olio.
La strofinano e appare il genio della lampada.
"Generalmente esaudisco tre desideri, ma poiché siete tre, ne avrete uno ciascuno".
L'impiegato spinge gli altri e grida:  " tocca a me, a me....voglio stare su una spiaggia incontaminata delle Bahamas, sempre in
vacanza,senza nessun pensiero che potrebbe disturbare la mia quiete".
Detto questo svanisce.
Il rappresentante grida:  " a me, a me, tocca a me!!!!
voglio gustarmi una pinacolada su una spiaggia di Tahiti con la donna dei miei sogni!" E svanisce.
Tocca a te, dice il genio, guardando il Direttore del personale.
"Voglio che dopo pranzo quei due tornino al lavoro ! "

Morale n°3 :
Lasciate sempre che sia il capo a parlare per primo !

31/03/2008

la differenza tra dare del lei e dare del tu

Conoscete la fondamentale differenza tra "dare del tu" e "dare del lei"?
 Ecco un piccolo esempio che la evidenzia:
 Un Direttore generale di banca era preoccupato per un suo giovane collaboratore che, dopo un periodo di lavoro insieme, in cui non si era mai fermato neanche per la pausa pranzo, comincia a un certo punto ad assentarsi tutti i giorni a mezzogiorno. Il Direttore Generale chiama quindi un ispettore RISK e gli dice:
 "Segua il signor Forest per una settimana intera, non vorrei che fosse coinvolto in qualcosa di sporco".
 L' ispettore fa il suo lavoro, torna e rapporta:
 "Allora Direttore, Forest esce normalmente a mezzogiorno, prende la sua macchina, va a pranzo a casa sua, fa l'amore con sua moglie, fuma uno dei suoi eccellenti sigari e torna a lavorare".
Risponde il Direttore: "Oh, meno male che non c'è niente di losco in tutto questo!"
L' ispettore quindi domanda: "Posso darLe del tu, Direttore?"
 Sorpreso il Direttore risponde: "sì certo, come no!".
 E l'ispettore: "Allora ti ripeto: Forest esce normalmente a mezzogiorno, prende la tua macchina, va a pranzo a casa tua, fa l'amore con tua moglie, fuma uno dei tuoi eccellenti sigari e torna a lavorare.

30/03/2008

aforisma del giorno

Aforisma del giorno:

 

 "Ricordati che l'uomo è fatto di polvere ..." (Gesù Cristo)

 

 "... e più polvere c'è, ... più l'uomo è fatto" (Lapo Elkann)

10:00 Scritto da: mentreaspetti in aforismi | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | Tag: aformismi, ridere, saggezza, lapo elkann | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

29/03/2008

barzelletta reale

Vittorio Emanuele II si reca al Casinò di Campione per divertirsi tra giochi d'azzardo e puttane.
Giunti davanti ad un bordello svizzero, scende una guardia del corpo dalla macchina e va a chiedere i prezzi:

- Mi scusi, quanto costa, qui?

- Dipende... quanto volete spendere?

- Mah, il mio capo non vuole mai spendere più di 100 euro!

- Eh... per quella cifra non c'è nessuna ragazza disponibile!

- Senta, siccome il capo è un po' scemo, non gli si potrebbe dare una bambola gonfiabile? Tanto non se ne accorge...

- Beh, contenti voi... Ok, per 100 euro fatelo entrare, ed io preparo la bambola.

La guardia del corpo esce, chiama Vittorio Emanuele che, finalmente, entra.

Dopo aver soddisfatto i propri desideri, ridiscende in strada:

- Allora, Vostra Altezza, com'è andata?

- Mah, un macello!

- E perché?

- Ho incontrato una pazza! Sapeste... sono sconvolto!

- Come mai, Altezza? Ci dica...

- Sono arrivato alla porta della camera ed ho bussato, ma non ha risposto nessuno. Dopo due minuti sono entrato lo stesso e nella penombra l'ho vista distesa sul letto. Allora ho salutato, e lei continuava a stare zitta!

- E poi?

- Allora visto che lei era nuda, mi sono spogliato e sono andato a letto. Lei continuava a stare zitta e ferma.

- E dopo?

- Ho iniziato a scoparmela, ma lei non parlava mai, anzi era molto fredda. Nell'eccitazione ad un certo punto le ho morso l'orecchio.

- E allora?

- Guardate, era proprio una pazza! Si è alzata, ha fatto due scoregge, una capriola, e s'è buttata dalla finestra!!!!